Si, loro sono avanti, ma anche noi…
… non scherziamo mica…
Noi qui in Italia non siamo secondi a nessuno in fatto di creatività. Anni fa si riproducevano i marchi di noti stilisti per lucrare sulla vendita di abbigliamento, borse, scarpe, etc, che costavano pochissimo a produrle, ma venivano vendute a cifre altissime.
Ai giorni nostri si è scoperto che esiste un campo estremamente più lucrativo e profittevole. Anzichè perdere tempo a produrre abbigliamento, scarpe, borse, orologi, etc, etc, taroccati e di bassa qualità, facendoli passare per pezzi di gran marca, si fa molto prima a stampare biglietti “gratta e vinci” falsi (CLICCA QUI).
Il profitto è infinitamente più elevato ed il costo di produzione ridicolo. Un biglietto “gratta e vinci” costa meno di 0,05 euro e viene venduto a 2 euro, con un margine netto del 1.900%. Detto in parole semplici, significa un guadagno pari a 19 volte ai costi effettivi…
Guarda caso, quasi quasi lo stesso margine di guadagno che ha lo stato dalle lotterie nazionali (clicca qui) e le banche centrali (quali la BCE, la FED e tutte le altre) che stampano cartamoneta al costo tipografico, mettendola a bilancio al valore facciale (clicca qui).
Qualcuno avrà pensato: “Perchè possono farlo solo loro? Perchè non possiamo fare anche noi come fanno lo stato e le banche?”
Ma noi non vogliamo fare come lo stato e le banche. NOI SIAMO DIVERSI!
